Il territorio nazionale è costituto da aree caratterizzate da condizioni climatiche
estremamente diversificate.
Per l'incidenza che il clima esercita sul comportamento energetico di un edificio, in
particolare per la climatizzazione degli
ambienti (riscaldamento e raffrescamento), l'approccio adottato dalla legislazione è stato
quello di suddividere il territorio
nazionale in zone geografiche caratterizzate da condizioni similari, definendo per ciascuna di
esse i livelli prestazionali minimi
di efficienza energetica degli edifici e dei loro componenti.
Queste zone sono sei e sono denominate A,B,C,D,E,F.
Esse variano in funzione dei gradi-giorno, ossia un valore che tiene conto sostanzialmente -
mediandola in un determinato arco di tempo - della differenza tra una temperatura fissa di riferimento (20°) e quella
dell'ambiente esterno.
Più è alto il valore dei gradi-giorno, più il clima è freddo. Viceversa a bassi valori di
gradi-giorno corrispondono climi più miti.
Digitare il nome della località di interesse per conoscerne zona climatica e
gradi-giorno.